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"Copii venu cu noi!". È questa la frase che al nostro arrivo in Tabara (campo) segna l'inizio dell'avventura in Romania. Poche parole magari pronunciate malamente per rompere il ghiaccio ed invitare i bambini alle attività. "Gli italiani sono tornati" e in un batter d'occhio la notizia si diffonde in tutto il villaggio di Valea Screzii: un anno era passato e anche questa volta cominciava una nuova avventura. Tra una canzone e il sorriso di una mamma, la fila si allunga e l'allegra confusione dei bambini incita a salire fin lassù, dove all'ultima casa ci aspettano i 12 bambini. Passiamo ora al nocciolo della questione… il nostro piccolo grande progetto che ruota attorno a 2 obiettivi:
La conoscenza del nostro corpo La relazione corpo - ambiente
Si comincia assieme a scoprire e a valorizzare i propri sensi, l'importanza della fantasia capace con poco di fare grandi cose, per passare poi a conoscere cosa e chi ci circonda ed imparare a servirsi di ciò che l'ambiente mette a disposizione. E tutto questo lo si fa attraverso il gioco capace di tradurre e concretizzare i grandi concetti; giocando si impara a stare assieme, il rispetto per gli altri e a seguire delle regole… e tutto inizia! Per un giorno il campo diviene un enorme palcoscenico, i bambini dei musicisti accompagnati dai loro strumenti: sonagli costruiti con chiodi e rotoli di carta, tamburi di cartone e bicchieri trasformati in maracas. I ruoli cambiano, una nuova scenografia fa da sfondo ad un'altra attività. I bambini sono ora degli attori che danno inizio a storie diverse da loro inventate. Tra un'attività e l'altra ci rendiamo conto di come i bambini siano cambiati. Anche loro sono cresciuti e i loro bisogni sono diversi, la loro attenzione più difficile da catturare. Per non parlare della lingua, sicuramente un grosso ostacolo senza l'aiuto degli animatori di Bucarest presenti al campo. Come tutte le belle cose, però, anche questa passa in fretta: 20 giorni sono pochi come poca è una pagina per raccontare tutto quello che abbiamo provato. Adita, Mihaela, Maria, Florin, Marius, Jonut, Teodora, Florentina, Marcel, … ci aspettano con il nostro zaino carico di emozioni, entusiasmo e nuovi amici…
per la Commissione Bambini Giulio
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