Il bisogno dell'altro lo portiamo scritto dentro nel più profondo di noi stessi, siamo come frammenti che si cercano per ricomporsi: non è forse vero che l'uomo può vivere senza fratelli, ma non senza amici ?
Sì è proprio così, ogni anno al ritorno dal campo in Romania mi rendo sempre più conto dell'importanza dell'amicizia. Dopo 15 giorni vissuti in Tabara (nome

con cui si identifica la vallata delle case al villaggio. ndr.) con le ragazze, arrivi a casa stanca, stremata, affaticata ma niente supera l'amore che ti ha circondata per tutti quei giorni in Romania.
Laura, Dana, Veronica, Viorica, Roxana, Teresa, Ramona, Rodica, Raluca e tutte le altre ragazze della Pro-Vita ci riempiono il cuore di un bene e un affetto infinito ed inspiegabile.
E noi lì con loro, fermi, "immobili" e impotenti di fronte a tanta sofferenza, abbiamo solo cercato in quelle brevi giornate al campo, di alleviare le loro ferite o almeno di rallegrare con giochi, attività teatrali e manuali le loro giornate.
E poi, quando viene l'ora di tornare a casa, nella nostra bella e spensierata Italia, solo in quel momento scopri che solo chi dona affetto e chi ama vive veramente.
Chi ama non domanda all'altro se ha un nome, un partito o una religione, ma

solamente se prova dolore…!!!
Chi vuole bene, accetta e aiuta l'altro ad essere fedele a se stesso. Amore è dunque rispettare, significa saper aspettare ed ascoltare. Le care amiche che ogni anno ci aspettano in Romania hanno bisogno di tutto questo; dell'amicizia, del rispetto e della fiducia _perché solo l'amore è salvezza_
Un arrivederci, così, all'anno prossimo, e un caldo abbraccio a tutte le ragazze della Pro-Vita
.

Angela