Che malinconia! Eccomi qui in Italia, lontana da una realtà che per 15 giorni mi ha accolto, mi ha sorriso, mi ha abbracciato.
Per fortuna le numerose foto fatte, colmano un po' la nostalgia che ho di tutti quei bambini, delle ragazze e di tutte le persone conosciute.
E per fortuna ci si ritrova con i compagni di viaggio per ricordare, per mantenere viva la memoria di quegli splendidi momenti vissuti insieme.
...e il raccontare con entusiasmo a tutti coloro che non c'erano, per coinvolgerli, per trasmettergli la mia gioia… e molti non capiscono, forse è difficile comprendere il perché di tanta euforia. E alla domanda d'obbligo: "Cosa ti è piaciuto di più?", bhè, cosa si può rispondere se non dicendo che dal momento in cui sono partita dall'Italia è stata tutta una sorpresa (visto che era la mia prima esperienza) che mi stupiva positivamente ogni giorno di più.
E per non dimenticare nessun di queste sorprese ero partita dall'Italia scrivendo

un piccolo "diario di bordo" da tenere aggiornato il più spesso possibile… nonostante le mie buone intenzioni non ci sono riuscita perfettamente perché fermarsi a scrivere in un momento della giornata significava togliere del tempo a tutti quei bambini che ti chiamavano, che ticercavano, che volevano cantare e giocare in compagnia.
Così anche se il mio diario è rimasto pressoché vuoto, 

 sono contenta perché stando il più possibile a contatto con i bambini, quei momenti si sono trascritti direttamente nel mio cuore e non c'è niente che li possa cancellare.
… e come dimenticare quello che i miei 5 sensi hanno provato:

  • Tatto: le mie mani hanno accarezzato volti, hanno preso per mano, hanno abbracciato e a loro volta sono state contraccambiate.
  • Olfatto: l'incenso utilizzato in grandi quantità durante le celebrazioni ortodosse mi ha fatto conoscere una nuova religione, dei nuovi riti.
  • Gusto: mangiare alcuni piatti tipici rumeni per immergersi maggiormente nella loro cultura.
  • Vista: i miei occhi hanno visto la natura splendida, non ancora toccata dalla mano globalizzatrice dell'uomo.
  • Udito: le mie orecchie hanno sentito melodie bellissime, canzoni allegre cantate senza mai stancarsi dai bambini e dalle ragazze.
La mia anima invece è rimasta affascinata da una preghiera che recitavamo ogni mattino prima di cominciare la giornata con i vari impegni: riassume quello che provavo prima di partire, quello che provavo mentre ero al campo e quello che provo ora.

Federica.